Post-produzione cinematografica

Post-produzione cinematografica

La post-produzione cinematografica è ciò che fa di un film un capolavoro e/o un successo ai botteghini. All’inizio del secolo scorso, la post-produzione è nata proprio per finalizzare le pellicole del grande schermo. Essa riguarda sia la parte visiva che la parte sonora di quanto registrato.

Sono molteplici i processi che possono considerarsi facenti parti di ciò che chiamiamo la post-produzione cinematografica. Si posso enumerare come segue (fonte Wikipedia):Post-produzione cinematografica

  • montaggio
  • registrazione colonna sonora
  • effetti speciali
  • effetti sonori
  • doppiaggio
  • sincronizzazione e mixaggio
  • coloring
  • finalizzazione
  • realizzazione delle copie per la distribuzione

In tutte le pellicole, sin dall’inizio dell’arte cinematografica, la post-produzione si è resa necessaria. Se non fosse altro che per montare le diverse scene girate in momenti diversi. Da quegli esordi, dunque, ne è stata fatta di strada e la post-produzione cinematografica è diventata essa stessa un’arte.

Il montaggio ha permesso di fare volare gli attori, di far loro sollevare pesi impossibili, di sdoppiarli o quadruplicarli e inoltre di farli volare nel tempo. Gli effetti sonori e il doppiaggio hanno permesso di far parlare dei bebè e degli animali. Infine, gli effetti speciali hanno cancellato intere città e ci hanno fatto incontrare gli alieni.

La post-produzione cinematografica, grazie all’avvento del digitale, si è ramificata anche nel settore televisivo e pubblicitario. Alcuni dei processi che abbiamo elencato, si applicano anche al piccolo schermo.

Anche i programmi in diretta utilizzano effetti speciali e sonori, ma in questo caso non si tratta di post-produzione, intuitivamente ovvio. Ma i programmi televisivi registrati, i reality show e le serie televisive, fanno tesoro delle tecniche cinematografiche e le utilizzano anche nelle loro produzioni.