Doppiaggio cinematografico

Doppiaggio cinematografico

Il doppiaggio cinematografico: il mondo cinematografico sforna una quantità incredibile di pellicole ogni giorno. La maggior parte sono di produzione internazionale e non Italiana. Ovviamente la lingua usata in tali produzione è quella locale della casa di produzione. Il pubblico per poterne usufruire ha bisogno che l’importatore italiano effettui il doppiaggio dei film in questione preventivamente.

Per poter rendere giustizia all’originale e allo stesso tempo rendere comprensibile il contenuto al pubblico italiano, il lavoro di traduzione e adattamento è essenziale e fondamentale al fine di arrivare alla fase di doppiaggio cinematografico.

Spesso l’adattamento rimane continuamente in fieri, finché non si è compiuta tutta la fase di doppiaggio cinematografico. Il motivo è dovuto dal fatto che è propio in sede di doppiaggio che ci si accorge meglio di cosa rende scorrevole la sovrapposizione della voce del doppiatore italiano sul labiale dell’attore internazionale.

Breve storia

L’Italia ha una lunghissima tradizione in questo campo (fonte Treccani). Dopo l’avvento del sonoro nel cinema nel 1927, infatti, nei primissimi anni ’30 del secolo scorso nasce a Roma la prima scuola Italiana di doppiatori. Negli anni ’70 Milano cominciò a creare la sua scuola per il doppiaggio cinematografico. Doppiaggio cinematografico

Nel 1932 nasce la prima azienda di doppiaggio cinematografico italiano: la Cines-Pittaluga. A breve altri studi si aggiunsero alla lista, creando così a Roma la consolidata tradizione di doppiaggio. Il governo fascista aveva già imposto la necessità di doppiare i film di provenienza straniera. Nel 1934 impose anche che il doppiaggio avvenisse in Italia e non all’estero, contribuendo quindi alla crescita di questa industria nel Bel Paese (fonte Treccani).

L’avvento della televisione ha inevitabilmente portato ad un aumento esponenziale del lavoro e quindi degli studi di doppiaggio e dei doppiatori: da tre cento che erano negli anni ’50, nel 2001 se ne sono contati circa mille e cinquecento (fonte Treccani).